Taekwondo, D’Alessandro e i suoi allievi festeggiano i 40 anni della disciplina sportiva

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Avellino - Sabato 12 Ottobre 2013 presso il salone conferenze del CONI di Avellino in Via Palatucci si sono svolti i festeggiamenti per i 40 anni di Taekwondo in Irpinia, la nobile disciplina Coreana divenuta sport olimpico ufficiale da Sidney 2000. In tale occasione sono stati premiati anche gli atleti Irpini convocati e che hanno indossato la maglia azzurra. Il primo che ha tracciato un solco indelebile nella nostra provincia è stato Ciro D’Alessandro che inizio’ a praticare Taekwondo in Germania nel lontano 1966 e divenne cintura nera nel 1973.

 

Da allora ad oggi tantissimi traguardi sono stati raggiunti, non solo sportivi e professionali ovviamente ma soprattutto personali, il fatto stesso di aver dato la possibilità a tanti giovani di poter sperare grazie allo sport ad un futuro migliore è la massima espressione di passione e sacrificio. Anni in cui Avellino e tutta la provincia non godevano certo delle attuali strutture, ma il M Ciro D’Alessandro riuscì comunque a trasmettere tutta la sua passione fino al punto di raggiungere un numero di iscritti impensabile per l’epoca, ricordiamo la sede storica di Via Francesco Tedesco di Avellino contava oltre 100 atleti. Dopo 40 anni il Taekwondo continua ad essere una disciplina di riferimento nella nostra provincia ed oggi come allora per volere della famiglia D’Alessandro e del M Gianluca D’Alessandro il quale ogni giorno si reca in palestra per offrire tutta la sua esperienza a servizio dei nostri ragazzi.

Il Team D’Alessandro ad oggi vanta dei primati assoluti. fra questi quello di essere fondatori di una storia che ancora oggi continua con grandi successi, vantare il M ed atleta con il grado di cintura nera più alto nella storia del Taekwondo Irpino (M Gianluca D’Alessandro cintura nera V Dan) e vantare l’unico atleta Irpino ad aver indossato la maglia azzurra (Gianluca D’Alessandro – Test preolimpici 2011 Londra). Ricalcando quindi la linea degli atleti irpini che sono stati convocati in nazionale, annoveriamo Valentina D’Argenio tesserata con la società Taekwondo Avellino e nel 2002 convocata in nazionale sotto la direzione tecnica del M Gerardo Del Guacchio che ringraziamo per aver preparato al meglio l’atleta Irpina a raggiungere questo importante traguardo.

Ecco i commenti del M Gianluca D’Alessandro: “E’ una gioia immensa non solo festeggiare 40 anni di Taekwondo ma soprattutto essere riuscito a far emozionare mio padre, colui che in tutti questi anni non ha mai chiesto o rivendicato nulla. Un Maestro a tutti gli effetti , il cui unico scopo è stato quello di insegnare ai ragazzi la disciplina e non farne un business.

Parlare di 40 anni non è certo facile, tanti sono stati gli eventi che hanno contraddistinto il nostro operato, primo fra tutti il passaggio alla Federazione non ufficiale cosa che non ci ha permesso di poter essere tra le file delle maggiori società sportive Italiane, a riguardo ringrazio il Presidente del CONI provinciale di Avellino il Prof. Giuseppe Saviano che mi consiglio’ vivamente di entrare a far parte della famiglia del CONI. Oggi la mia soddisfazione più grande non è la cintura nera V Dan, non è essere stato l’unico atleta Irpino a vestire la maglia azzurra, e neanche la delega giuntami pochi giorni fa dalla sede della Federazione Italiana Taekwondo che mi ha dato l’incarico come Delegato Provinciale FITA. La cosa che più mi inorgoglisce è quando ogni giorno vado in palestra e vedo i miei ragazzi che non aspettano altro che iniziare un’altro allenamento, i genitori che provano stima nei confronti di chi si impegna da anni abbassando la testa e dando risposte concrete per sé e per i loro ragazzi. Tutto ciò supera ogni qualifica, attestato e pezzi di carta vari”.