Paternopoli – Forgione al sindaco: “Vincere le elezioni non significa escludere chi non l’ha votato”

forgionePaternopoli – “Egregio sindaco sig Giuseppe Forgione, ieri sera lei si e’ insediato ufficialmente ma il partito democratico , forza di opposizione e minoranza consiliare, non puo’ esimersi da farle notare tutti i suoi errori fin qui commessi”. Così inizia la lettera aperta che Andrea Forgione, segretario e dirigente provinciale del PD, ed Angelo Vassallo del circolo PD di Paternopoli hanno inviato al primo cittadino del comune irpino affinchè “comprenda che la democrazia ha le sue regole e che la vittoria alle elezioni non significa escludere dalle decisioni collettive l’altra meta’ del paese che non lo ha votato. Il partito democratico sa essere forza di governo ma anche forza di opposizione, quando gli elettori gli danno il mandato. Anche i nostri avversari  devono imparare in fretta ad essere forza di governo di tutto il paese”.

“Partiamo dai giorni immediatamente successivi alle elezioni, per la precisione il 2 giugno, giorno della festa della Repubblica. Invece di portare una corona di fiori al monumento ai caduti o organizzare una manifestazione pubblica unitaria lei – spiegano -ha preferito far sfilare i suoi supporters con schiamazzi e parolacce che venivano erogati a mezzo trombe acustiche montate su autovetture. Una manifestazione di parte nel giorno che per definizione e’ il giorno dell’unita’ della Nazione. Le consigliamo di leggere il discorso di Piero Calamandrei , fulgido esempio di insegnamento civile, tenuto il 26 gennaio del 1955: 

“ Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta.”
Cosa centra tutto questo con le pernacchie e gli sfotto’ dei suoi legionari?”

“Secondo errore: al suo insediamento – continua la nota – ha omesso di invitare due partiti politici. Ha invitato tutti : la bocciofila , il karaoke, le squadre di calcio , le associazioni del tombolo ma non i partiti. Lo ha fatto per non invitare i rappresentanti del Pd e dell’Udc, Andrea Forgione e Giuseppe Tecce, perche’ sono considerati da lei non avversari politici ma nemici personali della sua famiglia. E qui sbaglia sig sindaco. Noi democratici non abbiamo nemici personali ma solo avversari , che nella circostanza dimostrano di non avere cultura politica del dialogo. Ha invitato invece l’onorevole Pietro Foglia del NCD e rappresentanti di Forza Italia, segno che la sua amministrazione e’ chiaramente berlusconiana”.

“Terzo errore: tutti i suoi predecessori, nel consiglio comunale dell’insediamento, hanno sempre inserito all’ordine del giorno , fra le comunicazioni del sindaco, il programma dell’amministrazione , le sue linee guida ed anche il piano triennale delle opere pubbliche. Lei -prosegue – non lo ha fatto , segno evidente che non ha un programma , oppure lo tiene ma e’ demagogico e fumoso.
Un vecchio adagio recita: “ chi ben comincia e’ a meta’ dell’opera” , lei egregio sindaco ha cominciato molto male. Smetta in fretta i panni del candidato di meta’ del paese perche’ l’altra meta’ che non l’ha votata ha bisogno di un sindaco, il sindaco di tutti. A lei spetta governare , a noi vigilare e fare opposizione. Ma ad entrambi compete far crescere le istituzioni democratiche di un paese che e’ stata la patria di Fiorentino Sullo ”.

“Impari in fretta le regole del confronto democratico ed il ruolo di rappresentante del governo della Repubblica altrimenti otterra’ solo di risvegliare i tanti Eusebio Natale, maestri nell’arte dei ricorsi all’autorita’ giudiziaria , che in passato hanno gia’ avvelenato il clima in paese con il risultato di far condannare dal tribunale molti dei suoi predecessori.
Accetti il confronto con l’opposizione e noi non faremo mancare il nostro contributo. In fondo – conclude la lettera – il partito democratico e’ il primo partito a Paternopoli per consensi ed alle ultime elezioni ha ottenuto il 43 per cento e la nostra lista ha perso solo per 83 voti. Da Forgione a Forgione: impari l’arte della buona politica o la sua esperienza sara’ solo un brutto ricordo , una meteora passeggera”.