Truffa del trattore, denunciato 40enne
Bonifico falso da 12mila euro ai danni di una 20enne dell’Alta Irpinia
I Carabinieri della Stazione di Montella, a conclusione di specifiche indagini, hanno deferito in statodilibertà alla Procura della Repubblica di Avellino un 40enne di Foggia, ritenuto responsabile delreatodi truffa ai danni di una giovane del posto.
Le indagini sono scaturite dalla denuncia-querela sporta da una 20enne residente in un paesedell’AltaIrpinia. La ragazza aveva pubblicato un annuncio online per la vendita di un trattore agricoloe, lo scorso8 luglio, era stata contattata dall’indagato, che si era mostrato fortemente interessatoall’acquistodel mezzo.
Una volta pattuito il prezzo, l’uomo si è presentato per il ritiro del veicolo, consegnando alla venditricelaricevuta di un bonifico bancario dell’importo di 12.000 euro a saldo dell’operazione. Tuttavia,la distintadi pagamento è risultata successivamente essere stata abilmente contraffatta.
Subito dopo aver preso in consegna il mezzo agricolo, il finto acquirente si è allontanato, facendoperderele proprie tracce e rendendosi irreperibile.
Gli accertamenti investigativi condotti dai militari dell’Arma hanno permesso, in breve tempo, dismascherareil raggiro e di identificare compiutamente l’autore della truffa.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino rinnova l’invito a prestare la massima attenzionedurantele compravendite tra privati online, raccomandando di verificare sempre, attraverso la propriafilialebancaria o il proprio home banking, l’effettivo accredito delle somme prima di procedere allaconsegnadella merce, senza fidarsi di semplici distinte cartacee o screenshot forniti dagli acquirenti.
In tali casi è fondamentale contattare e segnalare immediatamente ogni situazione sospetta al 112oal più vicino Comando dell’Arma.
L’episodio conferma l’importanza dell’attività di prevenzione portata avanti dai Carabinieriattraversol’iniziativa «Difenditi dalle truffe», rivolta non solo agli anziani, ma anche a familiari, vicini dicasa,operatori pubblici e privati, affinché possano svolgere un ruolo attivo nella tutela delle personepiù fragili.
La collaborazione dei cittadini resta uno strumento fondamentale per contrastare efficacementequestoodioso fenomeno.