Cotugno finalista al Premio “Le Pagine della Terra”

Da Bagnoli (NA) un racconto sulla crisi climatica

WhatsApp Image 2026-09-29 at 15.15.26Dall’Italsider di Bagnoli alla finale di un premio letterario dedicato all’ambiente. Ferdinando Cotugno, nato a Napoli, è tra i tre finalisti della VI edizione del premio “Le Pagine della Terra” con Tempo di ritorno (Guanda), un libro che intreccia la storia della sua famiglia con quella della crisi climatica.

Cotugno torna nella Napoli industriale in cui affondano le sue radici e ripercorre le vite di tre generazioni: il nonno operaio all’Italsider, il padre camionista, la madre che passa dagli studi umanistici alla gestione di un’impresa di trasporti. Il lavoro, il carbone e il gasolio hanno contribuito a costruire il benessere della famiglia. Attraverso quelle vicende, l’autore si chiede che cosa la generazione dei figli abbia ricevuto insieme a quel benessere e come fare i conti con le conseguenze ambientali delle scelte del passato.

Il titolo Tempo di ritorno richiama la probabilità che un evento estremo si ripeta. Nel libro, però, è anche il viaggio a ritroso dell’autore verso la propria famiglia e la propria città. La storia che nasce a Bagnoli diventa così un modo per raccontare l’Italia dal dopoguerra a oggi e per avvicinare la crisi climatica alla vita quotidiana delle persone.

Cotugno è in finale insieme a Lorenza Gentile con La volta giusta (Feltrinelli) e Francesco Vidotto con Onesto (Bompiani). La terna è stata annunciata durante una conferenza stampa a Roma, presso il Comando Generale Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari. Il vincitore sarà scelto dalla giuria e proclamato il 10 novembre al Teatro di Villa Torlonia, a Roma.

Il premio “Le Pagine della Terra” valorizza opere letterarie che mettono l’ambiente, la tutela degli alberi, del mare, delle montagne e degli animali, insieme al nostro modo di vivere, al centro delle storie. Il progetto punta sulla capacità della letteratura di coinvolgere i lettori e contribuire a modificare il loro sguardo sul mondo.

«Le crisi ambientali sono la nuova pandemia del terzo millennio e rappresentano una sfida globale che si può vincere non solo attraverso scelte politiche mirate ma soprattutto sensibilizzando le nuove generazioni ad un approccio nuovo verso l’ambiente e la natura circostante. Il Premio Le Pagine della Terra nasce esattamente con questo spirito: valorizzare attraverso la letteratura un approccio che sappia mettere al centro del benessere dell’uomo il rispetto dell’ambiente, come elemento vitale soprattutto per le giovani generazioni», dichiara il fondatore del Premio, Claudio Cutuli.

Quest’anno, per la prima volta, è stato istituito anche “Le Pagine della Terra SEMINO”, riservato a un’opera per ragazzi tra i 10 e i 14 anni che valorizzi l’ambiente, il rapporto tra uomo e natura e la sostenibilità. I finalisti sono Davide Longo con Il silenzio dell’orsa (Mondadori), Gianumberto Accinelli con Storie di ordinaria entomologia (Nomos Editore) e Giovanni Blandino con Nessuna isola è sola (Camelozampa). La giuria del premio SEMINO è composta da Alice Bigli, Giulia Orecchia, Sarah Pozzoli, Silvia Arinci e Clara Allasia.

Source: www.irpinia24.it