Premio “Donne d’Amore” a Vera Verenich
Premiata in Campidoglio per il suo impegno nell’assistenza e nella cura delle persone fragili
L’Irpinia è stata protagonista alla XIII edizione del Premio “Donne d’Amore”, svoltasi il 15 giugno nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, dove è stato conferito il Riconoscimento Speciale “Donne d’Amore” a Vera Verenich, Caposala della Struttura Tutelare “Il Soffio sul Mulino” di Sturno.
Il premio, promosso dall’Associazione Naschira con il sostegno delle istituzioni capitoline, è dedicato a donne che si distinguono per il loro impegno umano, sociale e professionale a favore delle persone più fragili.
Vera Verenich, di origine ucraina, è giunta in Italia oltre vent’anni fa portando con sé una grande esperienza maturata come infermiera nel proprio Paese. Dopo anni di sacrifici e difficoltà, ha ricostruito la sua vita in Irpinia, diventando un punto di riferimento per pazienti e famiglie grazie alla sua straordinaria dedizione all’assistenza.
A raccontarne il percorso durante la cerimonia è stato il dottor Giuseppe Tecce, direttore della Struttura Tutelare “Il Soffio sul Mulino”, che ha voluto evidenziare le qualità umane e professionali che hanno reso Vera una figura indispensabile all’interno della struttura: «Vera rappresenta il volto più autentico della cura. In tutti questi anni ha dimostrato una disponibilità e una sensibilità fuori dal comune, mettendo sempre al centro il benessere degli ospiti. Questo riconoscimento premia una professionista esemplare ma soprattutto una donna che ha fatto dell’amore verso il prossimo una missione quotidiana.»
L’importante riconoscimento ottenuto a Roma rappresenta motivo di orgoglio non solo per la struttura di Sturno ma per tutta l’Irpinia, territorio che ha saputo accogliere e valorizzare una professionista capace di trasformare la propria esperienza di vita in un esempio concreto di solidarietà e umanità.