Gesualdo (AV) accoglie la Fiera del Bagagliaio nella Notte Romantica

Il 21 e 22 giugno la “Fiera dell’Amore” ai piedi del Castello tra artigianato, creatività e magia del borgo.

Gesualdo 20 e 21 giugnoC’è un borgo in Irpinia dove la storia incontra l’arte, dove un castello domina il paesaggio e dove ogni vicolo sembra custodire una storia da raccontare. Quel borgo è Gesualdo, tra i più affascinanti della Campania, conosciuto per il suo straordinario patrimonio storico e per il maestoso Castello che porta il nome del celebre principe e musicista Carlo Gesualdo.

Sabato 21 e domenica 22 giugno, Gesualdo sarà protagonista della Notte Romantica dei Borghi più Belli d’Italia, una manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori provenienti da tutta la regione e oltre. Un evento capace di trasformare il borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto tra musica, spettacoli, visite guidate, street food, installazioni artistiche e momenti dedicati all’amore e alla bellezza.

Ed è proprio in questo scenario unico che arriverà la Fiera del Bagagliaio, con le sue auto parcheggiate ai piedi del Castello, in Via Scalette, pronte a dare vita a quella che gli organizzatori hanno già ribattezzato la “Fiera dell’Amore”.

Un nome che non è stato scelto a caso. Perché se c’è una parola che accompagna la storia della Fiera del Bagagliaio sin dalla sua nascita è proprio “amore”. L’amore per i territori, per le persone, per l’artigianato, per le storie autentiche e per quei piccoli sogni che meritano di trovare spazio e visibilità.

Un progetto nato quasi per scommessa. In poco più di ventiquattro ore esistevano già il concept, il logo, il sito internet e una visione ben precisa. Oggi quella visione è diventata una realtà itinerante che ha attraversato oltre quaranta borghi tra Sannio e Irpinia, costruendo una rete di relazioni, amicizie e collaborazioni che continua a crescere. Molti Comuni che hanno ospitato la Fiera hanno scelto di richiamarla nelle edizioni successive, riconoscendone il valore culturale, turistico e sociale. Un risultato che testimonia la capacità del format di adattarsi ai territori senza mai snaturarne l’identità. Ogni borgo racconta una storia diversa. A Castelvenere la Fiera è diventata un viaggio nel mondo delle auto d’epoca e del vintage. A Fontanavecchia ha accompagnato i visitatori tra antichi frantoi e tradizioni popolari. In altri luoghi ha incontrato sagre, feste patronali, eventi culturali e manifestazioni dedicate alle eccellenze locali.

A Gesualdo, invece, sarà il sentimento più universale a fare da filo conduttore.

Gli organizzatori si aspettano oltre diecimila visitatori nell’arco della manifestazione e lanciano un appello a tutti gli artigiani, creativi, collezionisti, appassionati di vintage e piccoli produttori locali: è il momento di entrare a far parte della grande famiglia della Fiera del Bagagliaio.

L’obiettivo per il futuro è continuare a crescere, coinvolgendo sempre più persone capaci di trasformare il proprio talento in un’opportunità di incontro e condivisione.

“Non deludiamo Luciana” scherzano gli amici più vicini alla Presidente e fondatrice della Fiera, Luciana Latte, che da sempre crede nel valore umano di questo progetto prima ancora che in quello commerciale. Una donna che attraverso la fotografia, la narrazione e la valorizzazione dei territori ha saputo trasformare un’idea in una comunità itinerante fatta di persone vere.

 ra la sfida è rendere ancora più speciale questa tappa di Gesualdo. Far sì che ogni visitatore possa restare incantato davanti ai bagagliai aperti, scoprendo oggetti unici, creazioni artigianali, opere dell’ingegno e storie che meritano di essere raccontate.

Le adesioni sono ancora aperte ma i posti disponibili stanno per terminare.

La partecipazione è completamente GRATUITA.

Per partecipare è sufficiente compilare il modulo di adesione:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfs05BKeyqr6X33jVFQ8UXlVkRLm7u10UJSrSPKcaXj2cutXA/viewform?usp=header

Source: www.irpinia24.it