Leone d’Oro e laurea ad honorem a Benedetto Marotta
Alla Sala Zuccari del Senato della Repubblica a Roma doppio riconoscimento per l’imprenditore fondatore di Solmar Development Corp
Roma, 2 marzo 2026 -Nella prestigiosa Sala Zuccari del Senato della Repubblica Italiana, all’interno di Palazzo Giustiniani, l’imprenditore italo-canadese Benedetto “Benny” Marotta ha ritirato personalmente il Leone d’Oro del Gran Premio Internazionale di Venezia, riconoscimento che gli era stato conferito nel novembre scorso per la sua straordinaria carriera imprenditoriale e per il contributo allo sviluppo economico internazionale.
Nel corso della stessa cerimonia ha inoltre ricevuto la Laurea ad Honorem in Marketing e Comunicazione, conferita dalla Presidente dell’Università Armando Curcio, Cristina Siciliano, quale attestazione della sua visione strategica, della capacità di leadership e del valore comunicativo di un modello d’impresa fondato su solidità, innovazione e radici identitarie.
Ad accompagnarlo in questo momento particolarmente significativo erano presenti la moglie Luisa, le figlie Angela e Melissa e Giuseppe, marito di Melissa, oggi pienamente coinvolti nella guida e nello sviluppo dell’azienda.
La storia di Benedetto Marotta ha inizio a soli 17 anni, quando lascia il suo paese d’origine, Pertosa, in provincia di Salerno, per emigrare in Canada. Con spirito di sacrificio, determinazione e una visione lungimirante, costruisce nel tempo una solida realtà imprenditoriale, fino a diventare uno dei protagonisti dello sviluppo immobiliare in Ontario e nell’area metropolitana di Toronto.
Attraverso il gruppo Solmar, ha contribuito in maniera determinante alla trasformazione urbana di intere comunità, ampliando successivamente gli investimenti anche nel settore dell’hotellerie di lusso e nel comparto vitivinicolo, con le aziende Two Sisters Vineyards e Stone Eagle Winery, realtà di riferimento nella regione di Niagara, contribuendo a rafforzare ulteriormente la presenza del gruppo nel panorama economico nordamericano.
Il doppio riconoscimento ricevuto al Senato rappresenta oggi un tributo istituzionale a una carriera costruita con visione internazionale, impegno costante e un forte legame con le proprie radici italiane.