Sicurezza UE: presentata la nuova agenda antiterrorismo

Più protezione per cittadini e imprese e nuove norme contro il traffico illecito di armi

Commissione EuropeaLa Commissione presenta una nuova agenda antiterrorismo e una proposta di norme a livello dell’UE contro il traffico illecito di armi da fuoco

La Commissione europea ha presentato oggi una nuova agenda per la prevenzione e la lotta al terrorismo, che traccia il percorso da seguire per rafforzare la risposta collettiva dell’Europa all’evoluzione delle minacce terroristiche ed estremiste violente.

Negli ultimi dieci anni l’UE ha rafforzato la propria risposta al terrorismo e all’estremismo violento. Tuttavia, la natura in continua evoluzione di tali minacce richiede un’azione adeguata e più incisiva. L’agenda, iniziativa faro nell’ambito della strategia europea di sicurezza interna ProtectEU, propone un ampio ventaglio di iniziative intersettoriali per rafforzare la preparazione e la capacità di risposta, proteggendo meglio cittadini e imprese dell’UE dai danni.

La Commissione propone di aumentare la capacità di previsione e la resilienza dell’UE, rafforzare la sicurezza delle persone online e offline e intensificare la cooperazione con i partner internazionali. L’agenda prevede misure per conseguire tali obiettivi articolate in sei pilastri fondamentali, sui quali è possibile trovare maggiori informazioni nel comunicato stampa e nella scheda informativa disponibili online.

La Commissione presenta oggi anche una proposta di direttiva per contrastare il traffico di armi da fuoco e altri reati connessi nell’UE. Si tratta della prima iniziativa legislativa adottata nell’ambito della strategia europea di sicurezza interna ProtectEU.

Le armi da fuoco illegali rappresentano una grave minaccia per la sicurezza pubblica, facilitando il terrorismo, la criminalità organizzata, la violenza delle bande e altri reati gravi. Questo rischio è ulteriormente amplificato da sviluppi tecnologici come la stampa 3D e dall’evoluzione delle minacce provenienti dall’esterno dei confini dell’UE, che richiedono una maggiore preparazione da parte dell’Unione. Maggiori informazioni sulla proposta sono disponibili in un comunicato stampa e in una scheda informativa, entrambi disponibili online.

Source: www.irpinia24.it