Giovani e innovazione per il rilancio agricolo

Confronto su filiere locali, ricambio generazionale e sviluppo sostenibile dell’agricoltura italiana

confeuro 2“Siamo molto soddisfatti per la riuscita della iniziativa “Agricoltura e Territorio nel Fucino – Innovazione, Giovani e Filiere Locali”. organizzata da Confeuro Marsica nell’ambito della manifestazione “Calici & Sapori d’Amore”, ad Avezzano, in Abruzzo. L’evento è stata l’occasione per affrontare tematiche di rilievo locale e nazionale legate al rapporto tra giovani, agricoltura e rilancio dei territori. Dall’indagine nazionale “Agri Under 35 – Coltiviamo il futuro”, realizzata dall’Istituto Piepoli per Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, che analizza le opinioni dei giovani italiani sull’alimentazione e la loro percezione del futuro dell’agricoltura, al dibattito sul ruolo delle giovani generazioni e sulle potenzialità agricole del Fucino che rappresenta uno dei principali distretti agricoli d’Italia per estensione, qualità delle produzioni e alta specializzazione orticola”. Ad affermarlo, in una nota, il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso. All’iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Maiolini, hanno preso parte importanti personaggi istituzionali del panorama locale, tra cui Abramo Bonaldi, direttore Consorzio bonifica ovest, Alessandro Pierleoni, assessore bilancio comune Avezzano, e Alessandra Cambise, responsabile Confeuro Marsica, “che ringraziamo per l’organizzazione di questo importante evento, che ha richiamato – ha detto il presidente Tiso – anche i ragazzi di un istituto agrario, che hanno seguito con attenzione e partecipazione le tematiche del dibattito che ha visto protagonisti l’innovazione agricola, la valorizzazione delle filiere locali e il ricambio generazionale. In tal senso l’Abruzzo agricolo ha dimostrato di non essere soltanto un settore da tutelare, ma una risorsa strategica da rilanciare con visione e impegno condiviso. È imprescindibile, infatti, riconoscere il ruolo fondamentale delle nuove generazioni, chiamate non solo a ereditare la cultura millenaria della coltivazione, ma anche a innovare e rigenerare il rapporto vitale tra uomo e territorio, rafforzando la connessione con la terra che è al cuore dell’identità rurale. Confeuro – conclude Tiso – si pone come promotore attivo di politiche e iniziative volte a sostenere l’ingresso dei giovani nel mondo agricolo, e a favorire uno sviluppo sostenibile e competitivo, attraverso percorsi di innovazione, formazione e opportunità imprenditoriali. In Abruzzo così come in tutto il territorio italiano “. 

Source: www.irpinia24.it