Bando per la ricerca finalizzata 2018, fondi complessivi per 95 milioni
Ai progetti dei giovani ricercatori sono destinati circa 50 milioni di euro
Il Ministero della Salute ha messo a disposizione della ricerca sanitaria un fondo di 95 milioni di euro, con il bando della ricerca finalizzata 2018. Tutti i ricercatori del Servizio sanitario nazionale possono presentare progetti di ricerca di durata triennale, che abbiano un esplicito orientamento applicativo e l’ambizione di fornire informazioni utili ad indirizzare le scelte dell’assistenza sanitaria pubblica, dei pazienti e dei cittadini. Due tipologie di progetti sono state dedicate ai giovani ricercatori: i progetti ordinari per ricercatori di età inferiore ai 40 anni e gli starting grant per quelli sotto i 33 anni di età. Ai progetti dei giovani ricercatori sono destinati circa 50 milioni di euro.
Le risorse economiche disponibili sono relative agli anni finanziari 2016 e 2017 e sono pari a complessivi euro 95.000.000,00 di cui euro 50.000.000,00 riferiti all’anno finanziario 2016 ed euro 45.000.000,00 riferiti all’anno finanziario 2017. Questo bando, se da una parte esclude dall’attenzione progetti di ricerca di base, lascia invece spazio ad iniziative progettuali di ricerca biomedica innovativa, che vedano una fase di ricerca pre-clinica precedere coerentemente studi di applicazione di quanto prodotto, includendo, quindi, esplicitamente una verifica/validazione sul paziente di quanto identificato nella parte preclinica.
A partire da queste premesse, i progetti presentati dovranno avere le seguenti finalità: sviluppare procedure altamente innovative e nuove conoscenze utili al miglioramento delle opportunità di prevenzione, diagnosi, trattamento, riabilitazione anche attraverso studi e sperimentazioni di carattere clinico; valutare la sicurezza, efficacia, costo-efficacia di trattamenti/tecnologie/interventi sanitari per cui sussistano significativi margini di incertezza relativamente agli aspetti menzionati, anche con studi clinici di fase 3 e 4; valutare i fattori professionali, organizzativi e di sistema che condizionano efficacia ed efficienza dei servizi sanitari e/o l’impatto sulla qualità di innovazioni cliniche, organizzative, gestionali e di finanziamento; sviluppo ed applicazione di metodologie e strumenti per migliorare la comunicazione con i cittadini ed i pazienti e promuoverne la partecipazione; studi finalizzati ad analizzare i bisogni assistenziali delle fasce sociali più. E’ possibile inviare i propri progetti fino al 21 maggio 2018.