Caos parcheggi – la nota di Antonio Forte: ” Persecuzione verso la mia persona ”
Il presidente della cooperativa City Service accusa il Comune di non aver rispettato l'impegno preso e ritiene inaccettabili le misure adottate
Avellino - Il caos parcheggi ad Avellino entra sempre più nel vivo. A seguito della convenzione scaduta con il Comune, il quale non ha provveduto, nonostante due sollecitazioni, a emanare un nuovo bando per l’assegnazione delle zone Teatro, piazzetta Santa Rita, piazza Kennedy, via Terminio, zona stadio, area alle spalle di via Colombo e via degli Imbimbo (ASL) le cooperative che gestivano le aree, da una settimana non stanno più lavorando. Non è tutto. I 40 dipendenti, al momento disoccupati, hanno intrapreso un braccio di ferro con Palazzo Città proponendo l’istituzione di un commissario che garantisca la loro tutela in attesa del nuovo bando. Ma il faccia a faccia con il sindaco avvenuto lunedì scorso, a distanza di una settimana, non ha portato nessuna variazione sulla vicenda.
Antonio Forte, presidente della cooperativa CITY SERVICE, espone il problema a Irpinia 24 rilasciando delle dichiarazioni che illustrano la natura della vicenda. “ Il problema lo sta creando il Comune – dice – perché dopo aver istituito il tavolo con i capigruppo di maggioranza e opposizione, al quale ha preso parte anche il sindaco, quest’ultimo ha stilato una relazione definitiva senza la presenza di un amministratore dell’ACS. In pratica, si è preso lui la responsabilità di dichiarare che il servizio non sarebbe stato sospeso finchè non sarebbe stato pubblicato il bando “. “ Ma l’impegno non è stato mantenuto – prosegue Forte – perché il giorno successivo a queste dichiarazione è avvenuto la sospensione del servizio “.
Il presidente della cooperativa contesta le promesse non mantenute. “ Non sta scritto da nessuna parte che sarò io il vincitore del bando – spiega – sto solo rivendicando ciò che ci è stato assicurato dal sindaco e che poi non è stato realizzato. Quando fu detto a Palazzo Città che ci sarebbe stata continuità del lavoro erano presenti membri dell’opposizione, il comandante dei vigili Arvonio ed esponenti di Maggioranza. Cambiare le carte in tavola dalla sera alla mattina sono cose da pazzi “.
Antonio Forte spende delle parole a riguardo dei 40 dipendenti oramai disoccupati. “ Queste persone vivono di questo mestiere – commenta – e ogni giorno lavorano per guadagnare quel poco che gli basta per sopravvivere, non per fare la bella vita. Adesso cosa dovranno fare, rivolgersi agli strozzini per garantire un modesto piatto a tavola? “
Situazione delicata e ricca di contraddizioni, ove verte anche lo spettro di probabili assegnazioni delle zone interessate a cooperative irpine, più nello specifico di Fontanarosa e Sant’Angelo. “ Mi auguro che questa faccenda si risolvi nel più breve tempo possibile e in maniera positiva – conclude – ho appreso la notizia di altre cooperative che potrebbero aggiudicarsi le aree e posso tranquillamente dichiarare che tutto questo polverone sollevato sta diventando una mania di persecuzione verso la mia persona “.
di Michael Mambri