Lioni – Non solo musica e spettacoli, riti di fuoco e street food

Nel centro storico il 7,8 e 9 dicembre oltre 50 stand tra folklore, janare e lupi mannari

corso verticaleLioni – Non solo musica e spettacoli. A Riti di fuoco a Lioni (AV), la tre giorni del 7-8 e 9 dicembre 2018 all’insegna della tradizioni e leggende irpine con protagonista l’antica pratica dei falò dell’Immacolata, grande spazio sarà riservato all’enogastronomia. Passeggiando tra i vicoli e le piazze, illuminati e riscaldati dai fuochi, tra le tre aree leggende, tradizioni e concerto, sarà possibile gustare piatti tipici e sfizi della cucina irpina. Circa 50 stand proporranno oltre 30 varietà di pietanze per un menù adatto a ogni palato.

In un contesto ancestrale e suggestivo, tra lo Scazzamauriello e il Lupo mannaro, le Janare e la Masciara, li Squacqualacchiun e i danzatori della Scuola di Tarantella montemaranese, sarà possibile assaggiare: cavatielli e mugliatielli, cavatielli e fagioli, pasta e patate, ravioli al tartufo, matasse e ceci, minestra maritata, minestra con fagioli e migliazza, montanara classica, al ragù di cinghiale o al pezzente lionese, spezzatino di cinghiale, polpette al sugo, tagliata di carne, brasato al vino rosso, carne argentina, soffritto di agnello, panini con maiale allo spiedo, salsiccia e porchetta, cuoppo salame e provolone, provolone impiccato, baccalà alla pertecaregna, panuozzo, pizzilli fritti ripieni e pizza fritta a portafoglio, frittata, patate ripiene, amaretto di Caposele, dolci di castagne, crepès e cioccolata calda, zeppole, caldarroste, vino, birra artigianale. Un’offerta completa per gli amanti del food, la possibilità di degustare prodotti di qualità tra le strade della cittadina altirpina che per l’occasione diventa vetrina di territorio.

E ancora: mercatini di Natale con arti e mestieri animeranno il centro storico. “Riti di Fuoco” è la terza tappa del progetto “Il Treno degli Eventi” (POC Campania 2014/2020 – Linea Strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura).

Source: www.irpinia24.it