Forino e il problema allagamenti: la questione è risolta?
Ogni anno le persone che vi abitano in questa zona sono costrette a vivere in constante ansia, perchè una pioggia di troppo potrebbe costringerli a dover lasciare la loro casa e a trovare un posto più sicuro
Forino - Con l’arrivo del maltempo aumenta come sempre anche il rischio allagamenti, specie in una zona soggetta a questo problema da anni quale Celzi di Forino. Ogni anno infatti le persone che vi abitano in questa zona sono costrette a vivere in constante ansia, perchè una pioggia di troppo potrebbe costringerli a dover lasciare la loro casa e a trovare un posto più sicuro.
Questo problema nella piccola frazione di Forino sussiste da anni, ma mai si riesce a trovare una soluzione adeguata. Forino e le sue frazioni quali Celzi, Petruro e San Nicola sono situati in una conca, e ciò vale a dire che essendo circondati da montagne, l’acqua piovana in caso di pioggia non tarda a scendere a valle, specie nella frazione di Celzi, situata ai piedi della collina di San Nicola. Molte amministrazioni nel corso degli anni passati e odierni si sono impegnati a risolvere il problema, ma se pure è stato messo un cerotto e quindi è stata alleviata la cosa, di certo non è stata trovata una soluzione definitiva. Sono stati realizzati vari valloni per deviare l’acqua, che comunque continua ad impantanarsi se pur in maniera più lieve. Ma una pioggia più violenta porterebbe sicuramente un allagamento più sostanzioso.
I problemi per cui incessantemente si verifica ciò sono molteplici, tra le tante sicuramente l’ubicazione della case. Infatti per un incremento demografico della popolazione sono stati concessi permessi per costruire case in zone rosse, ossia ad alto rischio. Poi la non manutenzione delle vasche dove far refluire queste acque non è mai costante.
Negli anni sono stati stanziati fondi affinchè si risolvesse il problema, ma ogni soluzione è risultata inefficace. Qualche anno fa intervenne anche Striscia la Notizia, il noto tg satirico di Canale 5, che mostrò la terribile situazione e chiese spiegazioni al precedente sindaco, il quale si impegnò cercando delle soluzioni che hanno tamponato si la situazione e risolto alcuni problemi, ma non hanno messo però un punto al problema. Ora la domanda che tutti si pongono è: di chi è la responsabilità? Chi ha gestito male la questione? Ma soprattutto c’è qualcosa da fare? Quali soluzioni si possono trovare?
di Carmen Vottariello