Stato di agitazione del personale Asl di Avellino
Indetto dal sindacato Usb. Ecco le motivazioni
Avellino - Il sindacato Usb comunica di aver indetto lo stato di agitazione per tutto il personale dell’Asl di Avellino.
Questa la nota del sindacato: “Premesso che in data 30 Gennaio 2017 si è tenuta l’ultima seduta di contrattazione decentrata con impegni ben precisi ed in particolare a riguardo del conferimento di una fascia economica superiore; considerato che a tutt’oggi non vi è stata, seppur richiesta, nessuna convocazione per la definizione finale del regolamento; visto che oltre alla problematica menzionata sono rimaste irrisolte criticità che coinvolgono Utenza ed Operatori, più volte segnalate in forma scritta e per le vie brevi e nello specifico: 1. Gravissima carenza di Personale in quasi tutti gli ambiti lavorativi; 2. Gravi violazioni delle normative vigenti rispetto all’orario di lavoro; 3. Utilizzo improprio di alcuni Profili Professionali; 4. Mancato rispetto, da parte della Direzione Generale, delle procedure di mobilita interna previste dal CCNL del Comparto; 5. Notevoli ritardi nelle corresponsioni economiche riferite a diverse indennità accessorie; 6. Mancata formazione degli RR.L.S ai sensi del D.Lgs. 81/08; 7. Mancato rispetto del Codice di Comportamento dei Dipendenti dell’ASL Avellino da parte di alcuni Dirigenti; 8. Criticità, ormai insostenibile, della gestione del sistema di rilevazione delle presenze. Ciò premesso, la scrivente O.S. chiede al Sig. Prefetto di Avellino l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione ai sensi della Legge 146/90 e successive modifiche e integrazioni”.