Giovani Architetti Irpini: “più attenzione ad aree interne e progetti europei”
Avellino - “Più spazio ai giovani e meno slogan politici”. E’ questa la premessa fondamentale da cui parte l’attività dell’Associazione Giovani Architetti Irpini. La mission della neonata associazione parte dal fatto che i giovani professionisti vogliono sentirsi parte attiva di un processo. E’ stata, infatti, proprio questa la motivazione del concorso di idee sui gazebo di Corso Vittorio Emanuele, promosso dall’Ordine degli Architetti della provincia di Avellino, in collaborazione con l’Associazione Giovani Architetti.
Ma il concorso di idee è stato solo il primo passo di un percorso, già identificato in una logica di miglioramento e innovazione del capoluogo irpino. I prossimi passi, già decisi e in fase di organizzazione saranno un importante convegno ed un corso di Europrogettazione in collaborazione con l’Ance Giovani. Il convegno avrà come tematica l’identità territoriale. Si discuterà di come i cambiamenti dell’assetto territoriale delle città metropolitane influisce nelle aree interne. Ed ancora i reali bisogni e l’urbanizzazione delle aree interne. Il seminario di tre giorni in programma, invece, sarà una guida su come impostare e sviluppare i progetti europei, che troppo spesso rimangono inevasi per assenza di proposte.
“Auspichiamo che l’Amministrazione colga la grande occasione della prossima revisione al Piano Urbanistico Comunale per coinvolgere la nostra Associazione di giovani architetti - sottolinea Evelin Sampietro – valorizzando i contributi che ne deriveranno attraverso la promozione di nuove idee e soluzioni architettoniche per la città. Sentiamo forte il bisogno che il cittadino si riappropri della sua centralità in merito a decisioni urbanistiche e architettoniche, nella necessità di dare una precisa identità alla città affinchè possa ritenersi una “città a vocazione europea. Invitiamo l’assessore competente al ramo e il sindaco già da ora a partecipare alla nostra prossima iniziativa sul tema dell’identità territoriale”.
“Siamo profondamente interessati a diffondere anche le sfide e i valori che l’Unione Europea mette in campo - afferma Antonella Guerriero -il nuovo quadro finanziario europeo 2014-2020 assegna importanti risorse e la nostra città non deve essere impreparata. Abbiamo bisogno di una pianificazione integrata per cogliere le opportunità della nuova programmazione e di una strategia condivisa che sia mirata allo sviluppo e che sia rapportata necessariamente ai problemi, alle potenzialità e alle specificità del territorio. L’elaborazione di una strategia deve essere la base per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva. Il seminario che sarà sviluppato insieme all’ANCE ha l’obiettivo di fornire quegli elementi informativi e di contesto indispensabili pe comprendere meglio le modalità di funzionamento dei finanziamenti diretti e riuscire a coglierne gli impatti concreti e le opportunità”.