Manifestazione nazionale dei segretari comunali
UNIONE NAZIONALE SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI UNADIS – SEGR. COM.LI DICCAP- CONFSAL FENAL- DIP. SEGR. COM.LI. E PROV.LI mandano il seguente comunicato:
“Per le misure che il Governo ha annunciato di voler prendere in materia di riforma della dirigenza apicale, nel d.d.l. delega “Repubblica Semplice”, che a distanza di quasi un mese dal C.d.M. del 13 giugno non è ancora stato pubblicato (!) ma che tutti conoscono, e dove riformando i Segretari si istituisce un ruolo dirigenziale specifico per la funzione di direzione apicale degli enti locali, prevedendo che tale figura coniughi assieme legalità ed efficienza, si stabilisce che tutti gli enti debbano attingere dal nuovo ruolo dei dirigenti apicali ma si esentano incomprensibilmente proprio gli enti di maggiore dimensione dal nominare i dirigenti iscritti a quel ruolo.
Per il fatto che quindi nella proposta del Governo a maggiore complessità e rilevanza di enti e funzioni corrisponde assurdamente minore necessità di qualificazione specifica, privilegiandosi evidentemente una dirigenza di nomina politica.
Per la prospettiva che nel nuovo ruolo dei dirigenti apicali assieme ai Segretari entrinodirettori generali che, al di là delle personali maggiori o minori competenze (non è questo il punto) diventerebbero per legge e senza concorso (!) dirigenti a tempo indeterminato, mentre non hanno certezze le centinaia di giovani che il concorso l’hanno vinto, ma a cui ancora non si assicura che diventeranno Segretari.
Per la eliminazione totale della quota dei diritti di segreteria, che erano la specifica voce retributiva della funzione di ufficiale rogante, eliminazione che avviene per decreto legge, con un taglio totale ed improvviso che coinvolge in modo indiscriminato tantissimi Segretari che non godono affatto di retribuzioni da top manager, e che rischia di far andare i cittadini dai notai, con più spese per loro e meno entrate per i comuni.
Perché i Segretari non sono una “casta protetta”, al contrario già da diversi anni solo a questa categoria si applicano proprio quelle norme che il Governo ha intenzione di estendere a tutta la dirigenza e che tanto fanno protestare, giustamente, gli altri dirigenti pubblici.
Perché il trattamento economico medio di un Segretario è inferiore a quello dei dirigenti a contratto di nomina politica, che il Governo vuole aumentare di numero, o dei Direttori Generali nominati senza concorso, e però mentre ai Segretari si taglia la retribuzione si aumentano le quote di dirigenti di nomina politica dal 10% al 30%.
Perché l’associazionismo nei piccoli comuni avvenga con il contributo dei Segretari ma anche con la giusta garanzia che nessun Segretario resti senza lavoro.
Perché i vincitori del concorso coa5 possano svolgere il corso e diventare Segretari, senza subire rinvii o incertezze per una riforma che comunque non può prescindere proprio dal ricambio generazionale e dall’immissione di nuovi dirigenti giovani e preparati.
La Manifestazione si svolgerà dalle ore 9.30 e fino alle 14.00
con le seguenti modalità: direttamente dinnanzi alla Camera dei Deputati nella Piazza di Montecitorio avrà luogo la Manifestazione stanziale e contemporaneamente nella adiacente Sala del Garante (Piazza Montencitorio 123/A) si svolgeranno gli interventi di numerosi Parlamentari ed esponenti delle Istituzioni e del mondo della cultura.”
