Fp Cgil: “Ancora una attacco dell’Asl alle prerogative sindacali”

cgilAvellino – “Con un atteggiamento illegittimo e lesivo delle più basilari prerogative sindacali l’Azienda Sanitaria di Avellino ha indetto (lo abbiamo appreso solo oggi) lo scorso 16 aprile una seduta di delegazione trattante per la dirigenza medica avente ad oggetto “Politiche retributiva aziendali” escludendo dalla convocazione e dal relativo tavolo la FP CGIL e la FP CGIL MEDICI, sindacato che, con il 29% di iscritti all’interno dell’azienda, è di gran lunga il più rappresentativo nella dirigenza medica”. Questo quanto dichiarato nella nota della Fp Cgil.

“FP CGIL e FP CGIL MEDICI denunciano – prosegue – la gravissima violazione delle normali regole di condotta nelle relazioni sindacali e preannunciano deposito di ricorso per attività antisindacale ai sensi dell’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori. L’Azienda nella giornata di oggi è corsa ai ripari fidando una riunione, questa volta con “TUTTA LA DIRIGENZA”, per il prossimo 9 maggio con lo stesso identico oggetto della precedente.

Ma è una pezza che peggiora addirittura le cose in quanto nella riunione del giorno 16, come si evince dal verbale puntualmente redatto, l’Azienda ha già raggiunto un accordo con i sindacati CIMO, ANAAO e AAROI. Appare, pertanto, palese la volontà dell’Azienda di dare vita a tavoli di negoziazione separati evenienza, questa, che la FP CGIL e la FP CGIL MEDICI denunciano e stigmatizzano con forza. Il deposito del ricorso per attività antisindacale potrà essere evitato esclusivamente ove entro 48 ore l’Azienda Sanitaria Locale dichiari nulla la seduta del 16 aprile scorso”.