Avellino – Forgione: “Dal Mef e dal collegio del revisore dei conti risultano varie criticità”
In conferenza stampa si afferma che il bilancio manca di equilibrio per risanare si danno 3 possibili situazioni
Avellino – Questo pomeriggio, alle ore 16:30 presso la sala stampa del comune di Avellino, si è tenuta una conferenza stampa del sindaco Vincenzo Ciampi e del Dott. Andrea Forgione per discutere dei primi dati rilevati inerenti al consuntivo del 2017. La situazione che viene illustrata è un primo quadro parziale ma prima di arrivare a trovare una soluzione bisogna analizzare tutte le relazioni redatte dai vari dirigenti di competenza che verranno poste all’attenzione del sindaco. “Il Collegio dei revisori dei conti ha fornito un parere sfavorevole all’approvazione del consuntivo - comincia il primo cittadino Ciampi - che è riservata alla competenza esclusiva del consiglio. Da quando ci è pervenuto stiamo esaminando le carte relative alle irregolarità evidenziate da tale parere. In campagna elettorale noi abbiamo promesso agli avellinesi che avremmo fatto un operazione di trasparenza e di verità sui conti pubblici, questo parere ci ha costretto ad anticipare i tempi. Possiamo dire – conclude Ciampi spiegando quelle che per lui sono le prime verità - che questo consuntivo è stato predisposto, redatto e approvato in giunta dalla vecchia amministrazione la quale che con un atto, a mio avviso, di grave irresponsabilità si è congedata dalla città non approvando il bilancio consuntivo. La verità è che l’amministrazione Foti, targata PD è stata molto irresponsabile nei confronti della città di Avellino. Inoltre va affermato in maniera netta che la nuova amministrazione Ciampi non ha nessuna volontà di coprire eventuali magagne, inesattezze e irregolarità commesse precedentemente. Infine noi siamo stati chiamati a governare questa città, e siamo soprattutto una forza responsabile, alla luce di questo vogliamo continuare vederci chiaro, analizzare la situazione e andare avanti”.
Da qui viene passata la parola a Forgione che presenta un primo quadro incompleto della situazione emersa oggi, con un analisi di carattere più tecnica. I numeri presentati sono i seguenti: Si parte da un indebitamento di 60.000.000.00 di euro, un disavanzo di accertamenti da 19.000.000.00 e sono stati stanziati più di 8.000.000.00 per i debiti fuori bilancio per gli anni 2018 – 2019 – 2020, che non sono riconosciuti.” Dalle relazione del Mef e dal collegio dei revisore dei conti risultano una serie di criticità - comincia Forgione. I rilievi più problematici evidenziati dal Mef riguardano la costituzione dei fondi di accantonamento del consuntivo del 2017. L’entrata tributaria relativa alla tassa dei rifiuti non è stata considerata per determinare il fondo crediti di esigibilità. Da una prima stima, che tutt’ora è in fase di studio dagli uffici, si parla di una somma che supera i 10.000.000.00 di euro, che si aggiunge al disavanzo d amministrazione che, risalente al 31 dicembre del 2017, è pari a 18.000.000.00″.Si arriva alla conclusione che il bilancio non è in equilibrio e sono 3 i modi per ripianare questa situazione: il riequilibrio nei 3 anni, un piano di equilibrio fino ai 20 anni o dichiarare il dissesto.