Avellino – Dino Preziosi analizza il voto dello scorso 10 giugno
"Anche in queste elezioni è stato utilizzato il voto del bisogno e della disperazione"
Avellino – Questa mattina, alle ore 11:00 presso il circolo della stampa, Dino Preziosi, il candidato a sindaco di Avellino al primo turno con la lista “La svolta inizia da te”, ha tenuto un incontro per analizzare il voto del 10 giugno scorso. “Vorrei precisare, con questa conferenza stampa, di aver preso molti più voti nella lista, maggiori a quelli del 2013, senza diminuzione, e di aver ottenuto un risultato positivo consistente del mio elettorato. Infatti rispetto alle scorse elezioni ho conservato un buon numero di voti, anzi qualcuno in più. Ma questo non mi consola, perchè nonostante abbia messo in campo una lista molto forte non ha ottenuto molti voti, e a 48 ore dalle elezioni mi è stato garantito che il centro destra si apriva alla società civile. Infatti avevo dei candidati molto forti, che poi quando non sono stato più io ad essere candidato sono andati in altre liste, e i risultati elettorali hanno dimostrato che con questi consiglieri potevamo andare noi al ballottaggio”.
Sul risultato ottenuto dal centro sinistra, nonostante i 5 anni di polemiche, crisi interne e mal governo Preziosi se lo spiega in questo modo: “Un quotidiano ha fatto un’analisi molto attenta sul risultato elettorale e sul perché di certi voti. In realtà vale sempre il clientelismo, sono stati promessi posti di lavoro, case ed è stato utilizzato il voto di bisogno e di disperazione. La cosa che a me meraviglia è che per 5 anni in questa città tutti hanno criticato l’amministrazione Foti e chi la sosteneva, paradossalmente oggi si trovano in comune proprio quelli che reggevano in questa situazione. Io non so come farà Pizza con una situazione economica molto più grave di quella che si pensava. Perchè nella relazione del Mef, il ministero dell’economie delle finanze, vengono prese in considerazione tutte le pregiudiziali fatte in questi anni ritenendole fondate. Tutto ciò non può portare altro che chi, nella passata legislatura, si è comportato in un modo adesso deve lui stesso votare per ripagare gli errori fatti. Infine- conclude Preziosi- in questo ballottaggio io da solo posso dare il mio voto, ma stasera terrò una riunione con tutta la mia lista per prendere una decisione sul da farsi. Se appoggiare uno dei due candidati o tirarci fuori , domani certamente ci sarà una risposta su quello che decideremo questa sera”.