Avellino – I paesaggi onirici di Tarantino arrivano al “Caffè Margherita”
La mostra verrà inaugurata sabato 3 febbraio, alle 18.30
Avellino – Si inaugura sabato 3 febbraio, alle 18.30, la mostra personale dell’artista Bruno Tarantino dal titolo ”Immerso tra sogni e natura”, in programma fino al 28 al Gran Caffè Margherita di Avellino in corso Vittorio Emanuele. Dopo Edoardo Iaccheo, prosegue la rassegna “Un caffè con l’arte”, a cura dell’associazione Europart 94, promossa per promuovere l’arte contemporanea e offrire visibilità ai linguaggi espressivi di maestri dell’Irpinia e del sud d’Italia. Tutto il mese di febbraio, la storica caffetteria ospiterà una dozzina di opere recenti del maestro Tarantino nato ad Avellino nel 1945 e attivo da circa un trentennio con diverse partecipazioni a collettive e rassegne.d’arte . Ha esposto infatti ad Avellino, Rimini, Milano, Roma, Napoli e in Grecia.
La mostra è accompagnata da una recensione critica del giornalista e curatore d’arte Generoso Vella: “Nell’arte di Bruno Tarantino si riconoscono corpi in movimento, inseriti in paesaggi verdeggianti e primaverili, che rinviano alla sensualità della dolce stagione e alla fusione tra esseri viventi, architettura e ambiente. Atmosfere dolci e quasi fiabesche attraggono positivamente lo spettatore e lo conducono in luoghi capaci di rilassare e rasserenare. Tarantino propone immagini dove il colore è davvero fondamentale per creare visioni romantiche e ricercate. Il mondo dei sogni è uno dei principali motivi d’ispirazione della sua arte. Egli interroga il suo inconscio e ottiene da esso un dialogo fecondo e appagante che si traduce in una trasposizione su tela di un approccio positivo e sereno alla vita.
L’artista privilegia infatti una dimensione ludica dell’esistenza in cui frammenti di realtà entrano in contatto con la materia dei sogni. I paesaggi di Tarantino sono spazi senza dimensioni stabilite, in cui elementi diversi si incontrano e si trasformano senza regola alcuna. In particolare si scorgono tracce di architettura metafisica e la presenza di alberi fioriti e da frutto, illuminati da radiosi tramonti. Animano l’atmosfera, figure umane, di derivazione dechirichiana, che cercano una connessione con la natura, attraverso pratiche creative e sensoriali, come la danza, o assumendo la forma o il colore dell’ambiente. Le opere di Tarantino sono scene, intrise di una forte spiritualità, da esplorare e da abitare, contemplando in silenzio la bellezza di quei luoghi in cui è facile individuare un’oasi di pace, di magia e stabilità”.