Avellino – Visite sportive gratuite agonistiche

Saviano sollecita l'Asl a ridurre i tempi di attesa per gli atleti under 18 e rafforzare la prevenzione

pexels-martabranco-35044386Riceviamo e pubblichiamo la nota di Giuseppe Saviano, Delegato Coni Avellino.

E’ d’obbligo, da parte nostra, ritornare, per l’ennesima volta, su un tema che riteniamo di fondamentale importanza come mezzo di potenziamento della prevenzione medica.

Premesso che, da tempo e come importante norma di prevenzione medica, gli atleti agonisti, per alcune Federazioni già dagli 8 anni di età, sono obbligati a presentare alle Società sportive il certificato medico per attività sportiva agonistica (a seconda della Federazione di appartenenza), pena l’esclusione da ogni tipo di attività;

premesso che tali visite, per giusta, nobile, moderna ed importante legge della Regione Campania, SONO, DA TEMPO, GRATUITE PER GLI ATLETI FINO AL 18° ANNO DI ETA’; 

premesso che tale diritto, oltre ad essere un importante segnale di prevenzione medica, abbatte, in uno, anche i costi dello sport su cui occorrerà fare una ulteriore riflessione;

premesso che pervengono al sottoscritto, nella qualità, numerose segnalazioni su alcune criticità nell’effettuazione delle visite mediche sportive agonistiche presso il Centro di Medicina dello sport, di competenza dell’ASL di Avellino; 

premesso che alcune Società sportive lamentano lunghi tempi di attesa prima che i loro atleti siano sottoposti a visita medica sportiva di tipo agonistico;

premesso che tale situazione può compromettere la partecipazione dei ragazzi alle attività sportive in quanto le Società sportive sono obbligate, per giusta legge dello Stato e per regolamenti federali, a recepire la certificazione medica agonistica dei loro allievi, secondo quanto stabilito dalla Federazione di appartenenza;

premesso che numerosi atleti, in virtù di quanto scritto, si rivolgono a Strutture a pagamento per evitare di essere esclusi dalle attività sportive, 

NE CONSEGUE QUANTO SEGUE: VIENE MENO, DI FATTO, UN DIRITTO DEGLI ATLETI, PREVISTO DA UNA BUONA LEGGE, DI ESSERE SOTTOPOSTI A VISITA MEDICA SPORTIVA GRATUITA E VIENE RALLENTATO, COSA PIU’ 

GRAVE, IL PERCORSO DI PREVENZIONE MEDICA.

CHIEDIAMO, PERTANTO, ALL’ASL DI AVELLINO, SEMPRE MOLTO SENSIBILE AI TEMI DELLA PREVENZINE MEDICA, DI POTENZIARE IL SEVIZIO DI MEDICINA SPORTIVA NEI COSIDDETTI PERIODI “CALDI”.

LE SOCIETÀ SPORTIVE, IN QUESTO CONTESTO, DOVREBBERO FARE LA LORO PARTE ED ESSERE COLLABORATIVE: PROGRAMMARE LE VISITE MEDICHE AGONISTICHE APPENA TERMINATO IL CAMPIONATO O LE GARE, UTILIZZANDO ANCHE IL PERIODO DI AGOSTO ED INIZZIO SETTEMBRE PER PRENOTAZIONI E VISITE, IN MODO DA NON AFFOLLARSI NEI PERIODI SUCCESSIVI.  

Ci permettiamo, inoltre, di consigliare, ove fosse possibile, di organizzare, ove non presenti, dei punti “Medicina dello sport”, come potenziamento a sostegno delle Zone interne a livello distrettuale: Avellino, Ariano irpino-Valle Ufita, Valle dell’Irno, Alta Irpinia, Valle caudina, Vallo Lauro-Baianese per il rendere il servizio di prevenzione più efficiente e puntuale nonché radicato sul Territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Source: www.irpinia24.it