Sette minori in ospedale dopo la discoteca
Tre ragazzi in coma etilico, accertamenti su alcol ai minori e sicurezza
Sette ragazzi minorenni, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, sono finiti in ospedale dopo aver accusato un malore all’interno di una discoteca di Casamicciola Terme, a Ischia. Tre di loro sarebbero stati ricoverati per coma etilico, mentre altri quattro avrebbero riportato un colpo di calore, probabilmente favorito dalle elevate temperature e dalle condizioni dell’ambiente. Solo il tempestivo intervento della Polizia di Stato e dei sanitari del 118, che hanno disposto l’interruzione della serata e l’evacuazione del locale, ha consentito di gestire l’emergenza senza conseguenze ancora più gravi. Sono in corso accertamenti per verificare l’eventuale somministrazione di alcolici ai minori e il rispetto delle norme sulla sicurezza. Secondo le prime ricostruzioni, infatti, all’interno della struttura erano presenti diverse centinaia di persone a fronte di una capienza autorizzata che sarebbe compresa tra le 100 e le 150 unità. Circostanze che, se confermate, potrebbero portare a pesanti provvedimenti nei confronti dei gestori.
“Questa vicenda deve far riflettere tutti. Sette ragazzi minorenni in ospedale dopo una serata in discoteca rappresentano un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Se verrà accertato che sono stati serviti alcolici a minori o che il locale operava ben oltre la capienza consentita, sarà necessario adottare provvedimenti severissimi, fino alla sospensione o alla chiusura dell’attività. Da anni denunciamo come in troppi locali si chiuda un occhio, quando non entrambi, pur di aumentare gli incassi. Il profitto non può mai venire prima della sicurezza. Le norme che vietano la vendita e la somministrazione di alcol ai minori esistono e devono essere fatte rispettare senza eccezioni. Allo stesso modo, il rispetto della capienza autorizzata non è un dettaglio burocratico ma una misura fondamentale per garantire l’incolumità delle persone. La movida è una risorsa economica e turistica per Ischia e per tutta la Campania, ma deve essere una movida sicura, responsabile e rispettosa delle regole”.