Incontro-dibattito alla Biblioteca Provinciale di Avellino

La Biblioteca ospiterà un momento di riflessione su tutela dei minori e gestione dei conflitti familiari

loca 27 giugno 2026Sabato 27 giugno, la Biblioteca Provinciale di Avellino ospiterà un importante momento di riflessione e confronto su uno dei temi più delicati e urgenti del nostro welfare di prossimità: la tutela dei minori e la gestione dei conflitti familiari.
 
L’evento aprirà con i saluti istituzionali del Presidente della Provincia, Fausto Picone, per poi entrare nel vivo della discussione, un percorso interdisciplinare che vedrà il contributo di professioniste sul campo: Avv. Elena Tordela, dott.ssa Anna Ansalone, Assistente Sociale , Dott.ssa Maria Ronca, Sociologa e Scrittrice, autrice de il saggio “La carezza si fece bambino, dott.ssa Chiara Festa, Psicologa.
 
La questione della tutela minorile non può e non deve essere liquidata con decisioni affrettate o puramente burocratiche. Ogni separazione, ogni crisi familiare, racchiude una complessità che non può tradursi in una condizione di perenne rischio per i più deboli. Esistono casi e contesti profondamente differenti, per questo è fondamentale valutare il rischio reale e concreto prima di intraprendere qualsiasi azione drastica.
II conflitti intra-familiari vanno affrontati e sanati dall’interno, potenziando servizi strutturati e ad hoc. Non possiamo assistere inermi alla delegittimazione del diritto genitoriale o alla svalutazione del ruolo di una madre e di un padre che amano i propri figli. Le istituzioni e la legge devono proteggere la famiglia, non disgregarsi preventivamente.
 
Il principio cardine: Il male minore è supportare, non annullare.
Ricostruire l’equilibrio di un nucleo in difficoltà richiede investimenti economici, risorse umane qualificate e, soprattutto, tempo. L’approccio sbrigativo è altamente pericoloso e rischia di generare traumi insanabili. Se il sistema si inceppa bisogna correre ai ripari. Indirizzare gli sforzi verso un nuovo modello di cura.
 
L’incontro di sabato 27 giugno 2026 ore 17, nasce dall’esigenza di superare la logica della “segregazione” o dell’allontanamento coatto come prima soluzione, per rimettere al centro il supporto domiciliare, l’affiancamento psicologico e la stabilizzazione dei servizi sociali in rete. La cittadinanza, gli operatori del settore e la stampa sono invitati a partecipare a questo spazio di dialogo necessario, per rivendicare un sistema di welfare che torni a essere una carezza e una protezione per ogni bambino.
Source: www.irpinia24.it