Pratola Serra (AV) – Dimissioni dei consiglieri comunali
La battaglia della lista Terra Nuova si sposta ora tra la gente e nelle piazze
A Pratola Serra si è consumata una pagina di alto valore ideale, che merita di essere sottratta alla distrazione della cronaca locale per essere consegnata alla riflessione politica vera.Le dimissioni dei nostri consiglieri comunali – Bianca Galdo, Margherita Basile, Alberto Santamaria – costituiscono un atto di profonda igiene istituzionale. Quando un’amministrazione decide di fare a meno delle regole elementari della convivenza democratica, quando si pretende di far funzionare un Consiglio senza nemmeno eleggerne il Presidente (come da regole imposte dallo stesso consesso), la presenza della minoranza rischia di diventare una pura foglia di fico. E noi non siamo nati per fare le comparse nel teatro dell’illegittimità.
C’è un filo logico e morale che unisce questo gesto alla dignità del nostro capogruppo Fabrizio Graziano, colpito da una defenestrazione che ancora grida vendetta, e al rifiuto compatto di tutti i non eletti della lista Terra Nuova di prestarsi al gioco delle surroghe. È la dimostrazione che per noi la politica è ancora una comunità di destino, non un autobus su cui salire a piacimento.
Abbiamo percorso tutte le vie formali, investendo della questione il Prefetto e il Ministero dell’Interno con esposti puntuali e rigorosi. Non lo abbiamo fatto per animosità personale – sentimento che non ci appartiene – ma per un’ostinata fedeltà alla legge e allo Statuto. Di fronte al silenzio e al sistematico svilimento dell’aula, l’unica risposta seria rimane restituire la parola ai cittadini.
La politica non comincia e non finisce dentro le quattro mura di un’aula consiliare. Da oggi il nostro impegno per Pratola Serra continua nelle piazze, tra le famiglie, nel tessuto vivo di una comunità che ha bisogno di ritrovare serenità e trasparente confronto.
Ai consiglieri dimissionari va il nostro abbraccio più grande. Hanno perso una sedia, ma hanno salvato l’onore. E in politica, alla lunga, l’onore paga sempre.
Source: www.irpinia24.it